martedì 24 febbraio 2026

JUMPING BOMB ANGELS: Le Ali della Rivoluzione incise nella Leggenda

 Jumping Bomb Angels: Le Ali della Rivoluzione incise nella Leggenda

 

​Esistono team che non hanno semplicemente vinto titoli, ma hanno cambiato la percezione di ciò che le donne possono fare sul ring. Se oggi il Joshi Puroresu è venerato in tutto il mondo, gran parte del merito va a due icone che hanno letteralmente "volato" sopra ogni barriera: Itsuki Yamazaki e Noriyo Tateno.

​Insieme erano le Jumping Bomb Angels. Oggi ripercorriamo la loro epopea: dagli esordi in AJW fino al successo globale in WWF, passando per l’emozionante reunion e l’attuale sogno della Hall of Fame.



​1982-1984: La genesi di un’intesa perfetta

​Prima di diventare il binomio che tutti conosciamo, Itsuki e Noriyo hanno forgiato il loro talento singolarmente nella All Japan Women's Pro-Wrestling.

​ Entrambe debuttano nel 1981. Noriyo brilla subito nella finale del Rookie of the Year contro Chigusa Nagayo, mentre Itsuki dimostra una tecnica cristallina contro Kaoru Matsumoto.

​ Già nell'82 la federazione intuisce il potenziale, mettendole in coppia contro Kaoru Matsumoto e Masked Yu.

​Dopo anni di "test" e match singoli di altissimo livello (indimenticabili i loro scontri con Devil Masami e Jaguar Yokota), il 10 dicembre 1984 le Jumping Bomb Angels diventano ufficialmente una realtà del wrestling di coppia.



​1985-1986: L'ascesa e l'oro in AJW

​Gli anni centrali degli '80 vedono il consolidamento del team. Nonostante le difficoltà iniziali nella Tag League, le Angels dimostrano una resilienza fuori dal comune.

Il culmine arriva il 9 gennaio 1986: in un match durissimo (2-out-of-3 falls), sconfiggono la temibile Villainous Alliance di Bull Nakano e Dump Matsumoto, laureandosi WWWA Tag Team Champions. Un traguardo che le proietta direttamente nell'olimpo della disciplina.





​1987-1988: La conquista dell'America e della WWF

​Grazie alla partnership tra AJW e WWF, le Jumping Bomb Angels portano il loro stile dinamico e acrobatico davanti al pubblico occidentale.

Il mondo intero si innamora di loro durante la Royal Rumble 1988, dove sconfiggono le Glamour Girls (Leilani Kai e Judy Martin). Il loro stile era avanti anni luce: in un’epoca di wrestling statico, loro offrivano velocità, coordinazione e una grazia aerea mai vista prima.



​Il tramonto e le strade divise

​Il 1989 segna la fine del sodalizio originale. Dopo lo scioglimento, le loro carriere prendono strade diverse:

​Itsuki Yamazaki si ritira nel 1991 dopo una breve parentesi in JWP e WCW.

​Noriyo Tateno continua invece a scrivere pagine di storia, diventando un pilastro della LLPW e calcando il ring con successo fino al 2010.



2008: L'ultimo volo delle "Angeli"

​Il richiamo del ring è troppo forte. Nel 2008, per celebrare il quotidiano Daily Sports, le JB Angels tornano insieme per un mini-tour di quattro incontri. Affrontano leggende come Kyoko Inoue e Jaguar Yokota, dimostrando che, nonostante il passare degli anni, quella chimica speciale non era mai svanita.



2026: Un obiettivo chiamato Hall of Fame

​Arriviamo ai giorni nostri con una missione importante. Il 1° gennaio scorso, tramite Instagram, le Jumping Bomb Angels hanno lanciato un appello al mondo del wrestling: una petizione per entrare nella WWE Hall of Fame.

​Al momento la petizione ha superato le 1000 firme (inclusa la mia!). È un riconoscimento che non sarebbe solo un premio alla carriera, ma un atto dovuto a chi ha spianato la strada alle generazioni attuali.

​Potete trovare il link per firmare direttamente sul loro profilo Instagram ufficiale. Non lasciamo che la storia venga dimenticata.




Anche oggi siamo arrivati alla fine dell’articolo, io vi ringrazio e vi do appuntamento ad un prossimo articolo.









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